Pierferdinando Casini ha improvvisamente scoperto il mondo del Web. Fino a prima che cadesse il governo esisteva solo il sito ufficiale dell'Udc, spazio piuttosto banale, rigido, con il quale non si poteva interagire: il classico sito in stile 1.0 per capirci. Poi scoppia la crisi di governo, vengono indette le elezioni edpluf, improvvisamente i blog dedicati a Casini spuntano come funghi. E non dimentichiamoci della nascita del sito ufficiale del Pierferdy. Adesso non vorremmo essere immodesti, ma probabilmente un piccolo contributo lo abbiamo dato anche noi visto che fino a qualche mese fa se si cercavano in Google i termini "blog di Casini" o "Pierferdinando Casini" il primo link che appariva era proprio quello che porta al nostro di blog (tuttora primo se si digita "Blog Casini"). Qualcuno deve aver detto al "Casinista" che era meglio cominciare a dare un'occhiata a questo strano mondo della rete in vista delle elezioni. E così il "Caltagironino" sguinzaglia il suo esercito di fedeli e che ti fa? Ti crea un centinaio di siti amici tutto riferiti a lui, cercando di occupare tutte le piattaforme più importanti. È a partire da questo momento che nascono i vari casinipresidente.wordpress.com, casinipresidente.blogspot.com, www.myspace.com/pierferdi, una pagina ufficiale su Youtube ed un altro centinaio (non è uno scherzo) di siti o blog a nome Casini. Ed ecco che, di nuovo, casca l'asino. Casini, diciamocelo francamente: non c'hai capito una mazza! Pierferdy dimostra di avere una concezione televisiva della rete, oseremo dire berlusconiana, evidenziando così la propria ignoranza del mezzo. Lui ritiene infatti che sia necessario occupare tutti gli spazi virtuali possibili ed immaginabili per avere successo in rete, come se internet fosse una somma di canali televisivi per l'appunto, senza capire che facendo in questo modo ottiene l'effetto opposto: disperdere il proprio messaggio nel mare magnum di internet lasciando disorientata qualsiasi persona che fosse interessata ad interagire con Casini stesso. Ed a proposito di interazione: dobbiamo dire che anche in questo caso si evidenziano moltissime note dolenti. Di nuovo Pierferdy lascia trasparire la sua mentalità da dinosauro (non a caso si è imbarcato quel gran saggio di De Mita). In questi siti che abbiamo citato all'inizio del post la possibilità di interazione è quasi prossima allo zero. In sostanza in tutti questi spazi "casiniani" qualsiasi tipo di commento viene vagliato preventivamente, un po' come nel blog di Mastella. Il risultato? Tutti i blog di Casini non sono altro che una stucchevolissima serie di post di pura propaganda seguiti da pochi commenti, tutti delle stesse persone e tutti inneggianti ed osannanti a Pierferdy. E così Casini in rete mi diventa Kim ll Sung. Il nostro amico di Centro non ha capito che la ricchezza della rete è data dal confronto, dalla possibilità di dialogo e soprattutto dalla rimozione della censura. I siti del Pierferdy anno cadere le braccia (per non dire altro) a quegli stessi suoi sostenitori che capiscono un po' di nuove tecnologie e che partecipano ai dibattiti, ai forum ed ai blog APERTI della rete. Casini dovrebbe imparare da Di Pietro, Bobo Craxi Storace, Stefano Montanari e molti altri che hanno creato un unico spazio ufficiale e che permettono (quasi sempre) l'interazione tra utenti senza censure preventive.
Pieferdy: svecchiarsi, svecchiarsi, svecchiarsiiiiiiiiiiiiiiii !!!!
Ed ora vi lasciamo con due chicche:
1) L'Udc ha un suo candidato gay. Come, non ci credete? È verissimo, si chiama Massimiliano de Marco ed ha rilasciato questa intervista al nostro amico River. Ci permettete di commentare questa candidatura? Secondo noi un gay che si candida per Casini equivale ad una foca che si iscrive ad un'associazione di cacciatori canadesi di pellicce: UN TOTALE CONTROSENSO.
2) Questo filmato in cui Casini "interagisce" con alcuni cittadini che tentano di fare domande su Cuffaro e la sua candidatura.
Pieferdy: svecchiarsi, svecchiarsi, svecchiarsiiiiiiiiiiiiiiii !!!!
Ed ora vi lasciamo con due chicche:
1) L'Udc ha un suo candidato gay. Come, non ci credete? È verissimo, si chiama Massimiliano de Marco ed ha rilasciato questa intervista al nostro amico River. Ci permettete di commentare questa candidatura? Secondo noi un gay che si candida per Casini equivale ad una foca che si iscrive ad un'associazione di cacciatori canadesi di pellicce: UN TOTALE CONTROSENSO.
2) Questo filmato in cui Casini "interagisce" con alcuni cittadini che tentano di fare domande su Cuffaro e la sua candidatura.


















19 commenti:
Se vi stupite che ci sia un omosessuale nel partito di Casini vuol dire che siete proprio dei somari: non avete capito nulla di quello che lui propone nel suo partito. Difendere la famiglia non vuol per niente dire discriminare gli omosessuali. Anzi, stimo tutti gli omosessuali che voteranno casini, perche hanno capito che la laicità di cui parla non ha nulla a che vedere con una battaglia per la difesa di valori imposti da qualcun altro (la chiesa...ma per favore!) ma è un serio impegno a favore della ragione che tutti, credenti o no, abbiamo.
Voi, forse, non avete capito niente di internet, anche perche tra l'altro state facendo un sacco di propaganda a Pierferdy.
Carlo
In realtà bisognerebbe avere il coraggio di afermare che Pier Ferdinando ha dato fiducia a dei giovani che si sono mobilitati per lui in rete realizzando un network assolutamente staordinario di blog, siti, canali you tube che nessun altro candidato ha.
Amici e lacché vari di Casini, siete pronti alla prossima debacle del vostro amico fondamendalista, che manifestando per la famiglia, chiede una riduzione dei diritti per gli omosessuali?
Ma che parlo a fare, lo sapete pure voi...
Non siete del tutto stupidi a schierarvi nel suo piccolo entourage... Magari poco capaci, quello sì...
Sappiate una cosa, voi tacciate gli altri di inciviltà, credete che essere democristiani voglia dire mafiosi e camorristi e che l'unica verità sia quella che viene filtra ta dal giustizialismo di Di Pietro che, tangentopoli insegna, ha fatto solo danni. Voi non capite niente di politica, siete di quelli che parlano di rifare la politica senza neppure sapere cos'è la politica.
C'è da chiedersi con quale coraggio vi lascino tenere ancora la tessera eletorale e vi permettano di usarla visto il vostro grado di ignoranza civile e politica.
Cortesi saluti.
Di Pietro e più in generale mani pulite han fatto solo danni?
Sì, alla vostra cosca, forse...
E poi se per voi quello è giustizialismo, che pena...
Via, qualche giorno e saprete che schiaffone s'è preso alle urne Pierferdi...
IO FARò UNA RIFLESSIONE PIù DURA. IL 25 APRILE è LA FESTA DELLA LIBERTà DI UNA NAZIONE OTTENUTA PER MERITO DI CHI HA COMBATTUTO CON ONORE PER ESSA E PER TUTTI QUANTI (ANCHE PER CHI NN SE LA MERITAVA). IL 25 APRILE E’ LA FESTA DEGLI ITALIANI CHE SANNO RACCOGLIERE QUESTA EREDITA’ E FARLA RIVIVERE OGNI GIORNO. QUESTA FESTA NON è PER I MAFIOSI, QUESTA FESTA NON è PER I LADI, QUESTA FESTA NON è PER CHI VOTA BERLUSCONI IN MALAFEDE, QUESTA FESTA NON è PER GLI EVASORI, QUESTA FESTA NON è PER GLI SFRUTTATORI, QUESTA FESTA NON è PER I SERVI. INSOMMA, QUESTA FESTA NON è PROPRIO (PURTROPPO) LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI.
Pezzi di mer... adesso che Casini(quello che mangia i cannoli con Totò cuffaro il mafioso)farà il vice presidente della Camera su indicazione del pulitissimo Pd di Water l'obama africano e dopo aver fatto il salto della quaglia e si è" ripulito " non è piu mafioso perchè adesso sta con voi? I cannoli siciliani li adorate tanto quanto Cuffaro e Crisafulli del PD quello fotografato mentre bacia un boss mafioso e grazie al quale è diventato deputato!!!!
hanno chiuso cLEMENTEMASTELLA.BLOGSPOT.COM
che peccato!
Ma il ferdy offre tanti spunti per sostituirlo!!
Difendiamo la famiglia (Provenzano? Mandala'? MEssina Denaro?) anche quella degli omosessuali.
Abbasso le mafie, abbasso i politici
http://popolodellaliberta2008.blogspot.com/
http://popolodellaliberta2008.blogspot.com/
ti dò una chicca sull'UDC, ha ritardato ad iscrivere il partito ( la lista) nelle elezioni in Trentino ed è rimasto fuori dalle elezioni. E' ricorso al TAR ed era stato riammesso e si era alleato nientepopodimeno che con Margherita & PD. Ricorso della lega e sono statu ributtati fuori ( hanno speso una barca di soldi per stampare i manifesti e fare campagna elettorale ) adesso non possono ripresentarsi perchè hanno infranto la regla tal dei tali..... Sono o non sono dei dilettanti e noi da questi dilettanti vogliamo farci governare ?????
Dilettanti con belle risorsone dietro, eh...
Uff, vorrei vivo anche questo blog, che pierferdy ne spara sempre tante T_T...
Brindisi:Udc,ma che ago della bilancia?
E’ ancora una volta L’udc di Angelo Sanza il primo attore di questa campagna elettorale. Il partito di Casini che altrove riceve consensi per la sua linea politica chiara e senza tentennamenti ,a Brindisi e’ l’esempio della peggior politica degli ultimi anni. Altro che prima repubblica ! Eppure lo stesso partito ha personaggi di primo piano la cui moralita’ e’ fuor di dubbio e tra questi c’e’ l’ex sindaco di Brindisi l’avvocato Lorenzo Maggi che e’ stato relegato ad un ruolo di comprimario per dare spazio ad una politica che guarda solo ad accaparrare voti e soprattutto accordi per ottenere un posto di privilegio nel territorio. L’esempio viene dall’uso indiscriminato dei voti che quel partito puo’ ottenere dai suoi simpatizzanti senza tenere in alcun conto il rispetto delle scelte generali dei cosiddetti soldati e cioe’ di coloro che sono poi i veri portatori di voti. Si usa la notorieta’ del presidente di confindustria Massimo Ferrarese per offrirlo sia al Pdl che al Pd con una indifferenza quasi cinica .E cosi’ si vocifera di incontri avvenuti tra Mennitti e Ferrarese con Angelo Sanza, sempre lui, per definire l’accordo tra Udc e Pdl in terra di Brindisi con Mennitti al comune e Ferrarese alla provincia. Da altre fonti autorevoli arrivano invece voci di incontri baresi tra Emiliano e Sanza per la medesima offerta ,ma questa volta al centro sinistra e cioe’ al Pd sempre con Massimo Ferrarese candidato alla provincia. Insomma una situazione di una gravita’ inaudita e che lascia molto perplessi su come si gestisce la politica e soprattutto su come si stanno strumentalizzando i voti ed i simpatizzanti del partito di Casini. Per poi finire agli incontri che si sono avuti appena l’altro ieri con le liste civiche e con l’Mpa per definire il cosiddetto grande centro .Insomma si puo’ essere cosi’ incredibilmente liberi di accordarsi con tutti e con gli esatti opposti? La base del partito non e’ assolutamente d’accordo con questo modo altalenante di gestire il partito.
Udc: sto al centro, anzi no...mi sposto a destra
I meccanismi della politica sono strani e spiegarli in maniera chiara agli elettori, è davvero difficile. L’Udc si trova in una situazione abbastanza difficile: a livello nazionale il segretario Casini si batte per restare in autonomia, a livello pugliese, il commissario Sanza segue perfettamente questa linea, sforzandosi ogni giorno, di differenziare il suo partito dagli altri due, Pdl e Pd, ma a Brindisi, come sempre, la situazione è un po’ più complessa. L’Udc sta cercando di aggregare nella cosiddetta federazione di centro, i vari movimenti sorti in questi mesi, come costole del centrodestra, alcune delle quali sono espressioni di partiti nazionali, come la Destra di Storace e l’MPA di Lombardo, altri invece, arrivano addirittura dal centrosinistra, come l’Udeur di Mastella, che ha deciso di tornare alle sue origini di centrista, appoggiando, dove è possibile, la posizione dell’Udc. Ma non finisce qui l’ipotesi di accordo a livello locale, perché esistono altre due liste, o meglio gruppi di liste, che fanno capo a due leader e cioè, Raffaele De Maria ed Enzo Gallone. Almeno 4 liste che potrebbero portare un gruzzoletto di voti assai interessante, per un grande centro che si propone come alternativa ai due poli storici rappresentati dal Pd e dal Pdl. Conti alla mano, se tutti questi gruppi o partiti si mettessero insieme, potrebbero raggiungere tranquillamente, un buon 30% dei voti disponibili, costringendo sicuramente al ballottaggio sia il Pd che il Pdl, se non addirittura, superarne uno dei due. E’ un’ipotesi abbastanza suggestiva, ma che ha dei blocchi innegabili. Ognuno ha il suo ipotetico candidato sindaco e purtroppo, uno solo può essere indicato, quindi, a meno di passi indietro da parte di più di uno di loro, l’ipotesi della confederazione di centro, almeno a Brindisi, sembra poco proponibile, salvo a non renderla asfittica, privandola di più di uno di questi componenti. E allora, ecco spuntare la solita ipotesi di chiara derivazione democristiana, di fronte all’impossibilità, di trovare sempre un modo per risolvere, ed è pronto nell’angolo, l’eventuale accordo con il Pdl di Mennitti. Insomma, di politico c’è ben poco, ma soprattutto manca la chiarezza e l’onestà intellettuale, dove il più forte, in questo caso l’Udc, sta giocando come il gatto con il topo.
Contribuisco pure io, via, al revival di questo sito:
http://tinyurl.com/dadaa2
Dichiarazione a dir poco delirante, ma sempre impunita, sigh...
evviva arrivo sempre tardi a commentare i blog.... la cosa piu buffa di tutto ciò è che Casini sicuramente è gay!
Io ho votato il suo partito e penso che tornerò a votarlo. Tra i politici italiani è uno dei più presentabili e non mi riferisco solo all'aspetto fisico.
Ho 33 anni.
Ciao.
Invece considero Di Pietro (ne parlo perchè qualcuno accennava a lui) un personaggio davvero pericoloso.
Come dice giustamente Casini, è il miglior alleato di Berlusconi.
Paragonare Berlusconi a Saddam e ad altri dittatori, richiamando tra l'altro alla memoria la loro fine cruenta è quanto di più idiota, volgare, meschino ci si possa immaginare da un politico.
Stranemnte però, a certi "benpensanti", pare che gli esaltati piacciano.
Sì, sì, torna pure a votare il figlioccio di Caltagirone e occhio ai pericolosi PM passati in politica <_<...
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